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Come si sviluppa il feto?

Come si sviluppa il feto?

Quando la gravidanza si annida nell’utero materno inizia una comunicazione diretta tra madre e figlio attraverso segnali biochimici.L’ormone Beta HCG (Gonadotropina Corionica Umana) è la sostanza prodotta dal trofoblasto (il tessuto che si forma nell’ovocita fecondato e che si trasformerà nella placenta).Questo ormone non provoca solo modificazioni uterine, ma si riflette su molte altre attività corporee.Nel primo trimestre di gravidanza, tutte le modificazioni corporee che la gravidanz...

Quando la gravidanza si annida nell’utero materno inizia una comunicazione diretta tra madre e figlio attraverso segnali biochimici.
L’ormone Beta HCG (Gonadotropina Corionica Umana) è la sostanza prodotta dal trofoblasto (il tessuto che si forma nell’ovocita fecondato e che si trasformerà nella placenta).
Questo ormone non provoca solo modificazioni uterine, ma si riflette su molte altre attività corporee.
Nel primo trimestre di gravidanza, tutte le modificazioni corporee che la gravidanza induce sono programmate per permettere un buon annidamento del vostro piccolo.

Il bambino ha bisogno di mettere solide radici, e il corpo materno ha bisogno di più tempo, più riposo, più sonno.
La gravidanza inizia nel momento in cui lo spermatozoo incontra l’uovo maturo nella tuba e lo feconda. L’uovo fecondato è poi trasportato nell’utero ad opera delle cellule ciliate, che coprono le pareti interne della tuba uterina. L’ovulo rimane nell’utero sospeso per alcuni giorni e prende successivamente contatto con la parete uterina.
Solo in questa fase, dopo il 21°- 22° giorno del ciclo, inizia la produzione di Beta HCG: l’ormone della gravidanza.

La sua presenza nelle urine o nel sangue della mamma ci permette di riconoscere l’inizio di una gravidanza prima che il sacco gestazionale in utero sia visibile all’ecografia.
Il tuo piccolo dopo le prime dieci settimane si trasforma rapidamente e tende ad assumere un aspetto sempre più “da cucciolo d’uomo”. In questo periodo ti sarà proposto di eseguire lo screening della Sindrome di Down o Trisomia 21.
A 5 settimane di gravidanza il feto è un embrione che misura circa 6 mm: il suo cuore comincia a battere e gambe e braccia spuntano come minuscoli germogli. A 6 settimane gli arti si sviluppano ancora e compaiono le dita, il feto ora misura 10 -15mm. A 11 settimane il feto sarà lungo tra i 45 e i 60 mm.


Tra la 15esima e la 19esima settimana il tuo piccolo ha terminato la fase embrionale, tutti i suoi organi si sono formati e quindi ora sicuramente cresce, passa da una lunghezza dalla testa al sacro (CRL) da 80 mm a 150 mm. Inizia a depositare uno strato di tessuto adiposo e verso la fine di questo periodo si coprirà di una sostanza bianca chiamata vernice caseosa, che lo proteggerà dal liquido amniotico. Impara a deglutire e a succhiarsi il dito. Le proporzioni tra la testa e il corpo, che nel primo trimestre erano fortemente sbilanciate verso la testa, vanno armonizzandosi e acquista un aspetto simile a quello che avrà alla nascita. Verso la fine di questo periodo inizierai a sentire i suoi movimenti ancora delicati. Alcune mamme li descrivono come bolle che si muovono, altre come il battito d’ali delle farfalle.


Nella 20esima settimana di gravidanza il feto riesce a percepire i suoni (il battito cardiaco della mamma e la sua voce, i rumori della digestione) e a volte ha il singhiozzo per via del liquido amniotico e alcune donne riescono ad avvertirlo come un colpetto delicato alla pancia. Con l’ecografia del quinto mese sarà possibile osservare in modo dettagliato il feto, i suoi organi interni, ma anche la placenta e il cordone ombelicale. L’ecografia ci permette di vedere cosa fa il bambino nella pancia della mamma, scoprire di che sesso è, preparare il nome. Attorno alla 24esima settimana il piccolo può fare colpi di tosse singhiozzare smorfie con la bocca e attorno alla 26esima schiuderà per la prima volta le palpebre.

Alla fine del settimo mese il bambino misura da 35 a 37 centimetri e il suo peso si aggira tra tra i 1000 e i 1200 grammi. Alla 33esima settimana il piccolo beve ogni giorno fino a 3 litri di liquido amniotico e tiene così in allenamento stomaco, intestino e vescica. Il suo sistema immunitario e il suo cervello sono arrivati a maturità. Se conosci il peso esatto del tuo bambino all’ultima ecografia, puoi cercare di azzardare un calcolo del peso alla nascita. Se il bambino è in presentazione podalica? Non ti preoccupare, è ancora presto, probabilmente si girerà prima del parto. Se dovesse restare in posizione podalica, dovresti rivolgerti al tuo ospedale e valutare se far eseguire le manovre di rivolgimento esterno o programmare il taglio cesareo.


Probabilmente hai già deciso dove andrai a partorire. Se non l’hai ancora fatto, quello della 35esima settimana è il momento per prendere una decisione. Puoi scegliere l’ospedale in base a criteri di vicinanza o perché è l’ospedale di riferimento del tuo medico, oppure perché offre servizi particolari di assistenza al parto (parto in acqua, parto analgesia).
Stai tranquilla. Non tutti i travagli sono uguali, non tutte le donne percepiscono il dolore delle contrazioni nello stesso modo, quindi il supporto di una analgesia durante il travaglio è una scelta personale. Naturalmente non possiamo sapere prima quanto durerà il tuo travaglio, né se la preparazione che hai fatto, la vicinanza del futuro papà, il sostegno dell’ostetrica, la possibilità di muoverti e cambiare posizione, magari di travagliare in acqua possano concorrere a rendere poco doloroso il tuo travaglio. Sappiamo comunque che alla 40esima settimana sarai alla fine di un percorso meraviglioso e che tra poco stringerai tra le tue braccia la nuova vita che hai dato alla luce!

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