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COSA FARE SE C’E’ ANEMIA?

COSA FARE SE C’E’ ANEMIA?

COSA FARE SE C’E’ ANEMIA?

Anemia significa riduzione del numero dei globuli rossi circolanti nel sangue. Per costruire i globuli rossi, che portano ossigeno dai polmoni all’organismo, è necessario avere a disposizione del ferro. Se non stai prendendo un integratore, è possibile che gli esami mostrino in questo periodo un’anemia da carenza di ferro, perché in gravidanza ne aumenta il fabbisogno. Non giudicare però tu gli esami, perché in gravidanza i valori si modificano. Il livello di emoglobina nel sangue dimin...

Anemia significa riduzione del numero dei globuli rossi circolanti nel sangue.
Per costruire i globuli rossi, che portano ossigeno dai polmoni all’organismo, è necessario avere a disposizione del ferro. Se non stai prendendo un integratore, è possibile che gli esami mostrino in questo periodo un’anemia da carenza di ferro, perché in gravidanza ne aumenta il fabbisogno.
Non giudicare però tu gli esami, perché in gravidanza i valori si modificano.
Il livello di emoglobina nel sangue diminuisce, come risposta normale all’aumento del volume di plasma materno. I valori di emoglobina che definiscono l’anemia in gravidanza sono ancora controversi e variano in funzione dell’epoca gestazionale. Possiamo considerare normale per le donne in gravidanza un valore maggiore o uguale a 11 g/dL nel primo trimestre e a 10,5 g/dL tra la 28a e la 30a settimana.

Durante la gravidanza, non sempre l’anemia è causata da mancanza di ferro, anche se l’aumentato fabbisogno rende la carenza di ferro la causa più comune.
Esistono infatti anemie non dovute a mancanza di ferro, ma di origine genetica e quindi possono essere ereditate dal feto. La più nota in Italia è la beta talassemia o anemia mediterranea. È importante conoscere la condizione di portatore dell’anemia mediterranea.

Ti sarà così richiesto:

  • In epoca preconcezionale, un esame del sangue capace di identificare se sei portatrice di emoglobinopatie (anemia falciforme e talassemia).
  • In gravidanza, alla prima visita riceverai informazioni e valutazione delle emoglobinopatie (anemia falciforme e talassemia).
  • Se vieni riconosciuta come portatrice di una emoglobinopatia, verrà richiesto lo stesso esame anche al futuro papà e ti saranno spiegati i rischi per il nascituro.
  • In presenza di beta talassemia, chiamata anche anemia mediterranea, l’integrazione con ferro deve essere decisa dal medico.
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