Rilastil Gravidanza utilizza la tecnologia dei Cookies - tecnici e di terze parti - per offrire la migliore esperienza Web possibile. La navigazione su gravidanza.rilastil.it prevede il consenso spontaneo all'accettazione dei termini e delle condizioni previste.
Per ulteriori dettagli consulta l'apposita pagina.

e scopri i contenuti che ti abbiamo dedicato!

Piercing e tatuaggi in gravidanza, cosa è importante sapere

Piercing e tatuaggi in gravidanza, cosa è importante sapere

In particolare nell’ultimo decennio piercing e tatuaggi sono diventati accessori di gran moda, diffusissimi a tutte le età. Capita di vedere donne in stato interessante con stelle, cuori e farfalle tatuate su spalle, caviglie e braccia. Non sussiste alcun rischio per la donna in dolce attesa se il tatuaggio o il piercing sono stati realizzati prima della gravidanza. Invece, indipendentemente dal fatto che si tratti di tatuaggi realizzati con inchiostro nero o colorato, è sconsigliato farsi ...

In particolare nell’ultimo decennio piercing e tatuaggi sono diventati accessori di gran moda, diffusissimi a tutte le età.
Capita di vedere donne in stato interessante con stelle, cuori e farfalle tatuate su spalle, caviglie e braccia. Non sussiste alcun rischio per la donna in dolce attesa se il tatuaggio o il piercing sono stati realizzati prima della gravidanza. Invece, indipendentemente dal fatto che si tratti di tatuaggi realizzati con inchiostro nero o colorato, è sconsigliato farsi tatuare nel corso della gravidanza. Sebbene, infatti, si adoperino gli strumenti specifici secondo le regole igieniche e si proceda adottando tutte le precauzioni possibili, il rischio di infezione e infiammazioni sussiste, in particolare durante la gestazione, quando la donna può essere più soggetta al calo delle difese immunitarie. Un’eventualità potrebbe essere quella di una crisi allergica, che prevede un trattamento terapeutico a base di antibiotici o cortisonici la cui assunzione è sconsigliata in gravidanza e comunque va discussa con il medico di fiducia. Idem per quanto riguarda i piercing.
Nessun problema invece in caso di piercing o tatuaggi realizzati in precedenza: le uniche accortezze riguardano i piercing all’ombelico o ai capezzoli che è meglio eliminare, almeno temporaneamente, da queste zone: da un lato, infatti, potrebbero darci fastidio, in quanto pancia e seno sono tra le parti del corpo che più mostrano le evoluzioni di una gravidanza, dall’altro potrebbero essere pericolosi per noi o per il bambino. La pelle del seno appare più sensibile in questi mesi, così come quella della pancia, e non è da escludere che la presenza di un corpo estraneo possa darci una sensazione di spiacevole disagio o causare piccole irritazioni.

Care future mamme, nulla dunque contro piercing o tatuaggi, ma meglio aspettare un periodo più adatto ed evitare così rischi per voi e per il feto. E se proprio non riuscite a resistere al fascino del tatuaggio perché no, potreste attendere di aver terminato il periodo dell’allattamento e di esservi rimesse in forma per tatuarvi il nome o le iniziali del vostro bambino o della vostra bambina!

Continua a leggere
Piercing e tatuaggi in gravidanza, cosa è importante sapere
Torna agli articoli delle altre tematiche