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ALLATTAMENTO & BUONE ABITUDINI

ALLATTAMENTO & BUONE ABITUDINI

Care Mamme, ora il sogno della vostra vita si è realizzato: state tornando a casa dall’ospedale dove avete dato alla luce la vostra piccola creatura. Quante novità e quanti problemi d’ora in avanti! La preparazione e la cura dell’ambiente per il nuovo nato, la scelta della temperatura adeguata per la stanzetta del bambino, il bagnetto, l’allattamento e la gestione di tanti piccoli problemi che man mano si presenteranno alla vostra attenzione.Spesso le mamme accumulano una lista infinit...

Care Mamme, ora il sogno della vostra vita si è realizzato: state tornando a casa dall’ospedale dove avete dato alla luce la vostra piccola creatura.
Quante novità e quanti problemi d’ora in avanti!
La preparazione e la cura dell’ambiente per il nuovo nato, la scelta della temperatura adeguata per la stanzetta del bambino, il bagnetto, l’allattamento e la gestione di tanti piccoli problemi che man mano si presenteranno alla vostra attenzione.
Spesso le mamme accumulano una lista infinita di domande da sottoporre al pediatra, alla ricerca disperata di un aiuto o di soluzioni corrette, considerate anche le diversità dei pareri provenienti da mamme, zie, nonne ed amiche.
Ecco, queste ultime domande e risposte sono pensate per essere un concreto aiuto, una guida per una maternità più serena, razionalizzata e corretta.
Questo è l’intento di Rilastil per la sua realizzazione: un aiuto concreto per i genitori!

L’allattamento al seno. Certo, intanto tutti i pediatri e tutti gli esperti di nutrizione affermano all’unanimità che non esiste alimento migliore del latte della propria mamma! Su, coraggio, il latte materno assicura una crescita armonica, ottimale e garantisce l’apporto di fattori protettivi immunitari, che aiuteranno il bambino nei primi anni di vita. Intanto, lo sai che la produzione di latte è stimolata dalla suzione?
Ricorda: più il bambino succhia, più il seno produce latte.
Da ciò ne deriva una conseguenza logica, per favorire la produzione di latte:
• allatta il bambino a domanda o a richiesta.
Nei primi giorni si attaccherà frequentemente, tante volte, è un bene che faccia così, ma con il passare del tempo, 5-6 settimane, le poppate si distanzieranno e avrai qualche pausa in più per il tuo riposo.
• E’ sconsigliato l’uso della bilancia con doppia pesata per calcolare quanto il tuo bimbo ha mangiato: è uno stress enorme, che non giova alla serenità indispensabile per allattare al seno.
Attaccalo al seno e controlla solo una volta alla settimana il regolare aumento di peso: 180-200 g per settimana. E’ questo quello che conta, non quanto latte prende per ogni poppata.

Che dieta devo fare? Quali sono i cibi sconsigliati? Quali sono i cibi permessi? Eccoti un aiuto per i cibi.
Evita: cavoli, aglio, asparagi, peperoni, formaggi fermentati, crostacei, molluschi, cibi fritti, selvaggina, dolci alla crema di cacao. Mangia sano, assumi cibi sani, leggeri, bilanciati, equilibrati.
Cerca di introdurre e fare abbondante uso di frutta e verdura.
Bevi molta acqua, evita i superalcolici e assumi birra e vino con moderazione. Ricordati che the, caffè e cioccolato contengono caffeina, sostanza eccitante.

NON FUMARE! La nicotina passa nel latte e rende il bambino irritabile e insonne.
Quali farmaci posso prendere se mi sento male?
Ho dolori ossei, la febbre.
Ebbene, come antifebbrile e antidolorifico si può assumere il paracetamolo. Se la febbre è sostenuta da un’infezione batterica l’amoxicillina è senz’altro consentita.
Non esistono divieti per vitamine, fermenti lattici, creme locali.
Comunque, un consiglio: consulta sempre il tuo medico.

L’allattamento artificiale. Certo può accadere che, nonostante, la buona volontà ed il desiderio intimo di allattare al seno il proprio bimbo, la mamma non produca più una quantità sufficiente di latte.
Le richieste del bimbo diventano più frequenti, la crescita del peso rallenta, il piccolo diventa stitico.
Sono i segni premonitori di una insufficiente produzione di latte materno.
Consulta il tuo pediatra e decidete insieme. Troverete la soluzione migliore, ma ricordati di difendere il latte materno fino all’ultima goccia!!
Non smettere di allattare al seno improvvisamente! Il tuo seno potrebbe diventare gonfio, duro, dolente. E’ in agguato una mastite! Da ciò ne deriva un consiglio: attacca comunque il tuo bimbo al seno per stimolare la produzione di latte e proponi alla fine l’integrazione con latte artificiale.

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